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Scegliere un frigo-cantina

Inserito da Antonella Ciullo data: febbraio 2nd, 2010

brandani frigoc.

Per conservare al meglio il vino in casa, o per servirlo da veri intenditori non è indispensabile avere una cantina…
Oltre alle varie soluzioni domestiche suggerite nel post precedente si può optare per un frigo-cantina, new entry nelle nostre case e tra gli oggetti del desiderio degli eno-appassionati!
Questo elettrodomestico ormai accessibile anche a chi deve fare i conti con piccoli spazi e piccolo budget, è in grado di riprodurre le condizioni ideali per mentenere intatte nel tempo le caratteristiche dei diversi vini e si trova sul mercato con prezzi variabili, dai €200 in su a seconda delle sue dimensioni, delle funzioni e delle prestazioni che offre.
I frigo-cantina, silenziosi e capienti, pensati appositamente per il vino, possono essere freestanding o da incasso:
i freestanding, o a libera installazione  possono essere sistemati in qualunque ambiente della casa dotato di presa elettrica, non necessariamente la cucina.
Si trovano in diverse misure, anche di grandi dimensioni, modulari o componibili, l'estetica è quasi sempre curatissima e raffinata.
I modelli a incasso invece, vengono inseriti sotto il top della cucina componibile oppure in colonna con altri elettrodomestici e per questo hanno misure standard adatte all’incasso: 60 cm di profondità, circa 60 cm di larghezza e intorno agli 80 cm di altezza.
Al di là di forme, dimensioni ed estetica, nella scelta di un frigo cantina bisogna porsi una domanda fondamentale: voglio un frigo-cantina per conservare il vino a lungo e farlo invecchiare?
O voglio un frigo-cantina che mi conservi semplicemente il vino per la sua degustazione ottimale?
Per rispondere a queste esigenze diverse essi si trovano in due versioni: climatizzati o temperati .
I climatizzati  sono pensati per la conservazione del vino sul lungo periodo. Grazie all'aerazione continua, al raffreddamento a ricircolo d'aria e a una percentuale di umidità compresa tra il 60% e l'80% riproducono l'ambiente ottimale per la conservazione del vino per lungo tempo senza alterazioni, imitando esattamente la cantina. Alcuni modelli climatizzati sono dotati anche di regolazione elettronica di temperatura e umidità con display digitale, nonchè di zone diversificate rispettivamente per l’invecchiamento e per il raffreddamento delle bottiglie per creare l'habitat ottimale per vini differenti, dallo champagne al rosso più corposo (+5°C +22°C).
I modelli temperati invece,regolabili tra i 5°C e i 18°C sono particolarmente indicati per portare le bottiglie alla giusta temperatura di degustazione; alcuni prevedono fino a 5 zone diverse, preparando alla degustazione contemporaneamente rossi, bianchi o bollicine.
Nei modelli che non posseggono la diversificazione delle zone, ci si può aiutare studiando bene la sistemazione delle bottiglie: i ripiani più alti infatti sono più caldi e vanno in genere riservati ai vini rossi; i ripiani bassi sono più freddi e quindi più adatti per i vini bianchi e gli spumanti.
In ogni caso tutti gli apparecchi hanno pareti interne realizzate in plastiche a uso alimentare e filtri ai carboni attivi per la purificazione dell'aria per evitare la proliferazione di muffe, batteri e odori, elementi molto dannosi per il vino.
Le porte sono solitamente in doppio o triplo vetro temperato, schermato dai raggi UV, i quali impediscono che luce troppo forte penetri all’interno  rischiando così di alterare il contenuto delle bottiglie (vini bianchi e spumanti temono in particolar modo la luce):il vano è comunque spesso dotato di illuminazione interna, azionata all’apertura dello sportello o da comandi posti all'esterno.
I ripiani, montati su tamponi di gomma, sono spesso griglie di acciaio o di legno lavorato a mano e non trattato(cioè sottoposto a processi chimici potenzialmente capaci di alterare le qualità organolettiche del vino) estraibili e regolabili in altezza, pensati per far circolare in modo ottimale l’aria
il compressore di raffreddamento funziona molto lentamente ed è in genere montato su supporti anti-vibrazioni.
Infine alcuni modelli sono dotati di chiusura a chiave per una maggiore sicurezza.
Alcuni optional dei  frigo-cantina:
Funzione party, cioè un vano separato apribile indipendentemente dal resto, per fornire le bottiglie per un aperitivo o una festa
Allarme sonoro per avvisare quando la porta è rimasta inavvertitamente aperta
Vano frigorifero aggiuntivo
Sbrinamento automatico

Come tutti i prodotti elettronici, anche i frigo-cantina sono dotati di scheda tecnica: valutatela al momento dell’acquisto!
Sulla scheda tecnica sono indicati:
capacità netta, espressa in litri
classe energetica di appartenenza (la A è quella che permette maggiore risparmio energetico)
numero di bottiglie che il frigo-cantina può contenere
temperatura minima e la temperatura massima tra cui può oscillare il vano
caratteristiche, che comprendono l’eventuale diversificazione in zone con differenti temperature, i comandi elettronici, le caratteristiche della porta, le eventuali caratteristiche opzionali
dimensioni espresse in cm

Tra le migliori marche distributrici di Frigo cantina ricordiamo: Candy, Samsung, Haier, Miele, Scholtès, Liebherr, Siemens,Rasera, Artevino.

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Grandi novità da Le Salette!

Inserito da Antonella Ciullo data: novembre 24th, 2009

amarone_pergolevece_lesalette-2003

In tempi non sospetti abbiamo scelto questi vini per la loro indiscussa bontà e qualità e da allora li proponiamo con fiducia ai nostri clienti, siamo quindi felici di rendere noto che  il loro pregevolissimo “Pergole Vece” Amarone della Valpolicella Classico Doc 2005 ha conquistato i “Tre Bicchieri 2010″ della guida Vini d’Italia 2010 del Gambero Rosso, nonchè l’attribuzione dei “5 Grappoli 2010″ su Duemilavini, enoguida dell’Associazione Italiana Sommelier pubblicata da Bibenda Editore.
Si è fatto valere anche l’Amarone della Valpolicella Doc Classico “La Marega” 2005, che ha ottenuto la “Corona”, massimo riconoscimento che viene attribuito dalla guida Vini Buoni d’Italia 2010 e per questo l’azienda ha partecipato al Merano International Winefestival 2009 (7-9 novembre)
Infine l’apprezzatissimo Valpolicella Superiore Ripasso “I Progni” 2006 è considerato uno dei migliori Ripasso della regione ed ha ottenuto il punteggio più alto (92 punti) sulla rivista specialistica “Wine Enthusiast” di Ottobre 2009.
Che dire…complimenti alla famiglia Scamperle per questi importanti riconoscimenti!

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CATEGORIA: News

Come conservare il vino nelle case di oggi – How to store wine in today’s houses

Inserito da Antonella Ciullo data: ottobre 28th, 2009

conservare vino

Disporre di una vera cantina è indubbiamente il sogno di ogni appassionato di vini, purtroppo però nelle case di oggi non sempre è possibile.

Per fortuna ci sono soluzioni alternative che ci permetteranno ugualmente di coltivare la nostra passione.
Chi ha la fortuna di disporre di un ripostiglio può provare a ricreare al suo interno, per quanto possibile, le condizioni adatte alla conservazione del vino. Innanzitutto il locale deve contenere solo bottiglie o al massimo conserve; banditi formaggi e salumi, così come scarpe e qualunque altra cosa che possa emanare odori. Per lo stesso motivo, se prima di allestirlo volete tinteggiare, aspettate e arieggiate, o l’odore penetrante della vernice passerà nelle bottiglie rovinandone il gusto.
Per garantire la giusta temperatura e umidità chi può installi nel locale prescelto un bel condizionatore (ricordiamo i parametri: temperatura a 10-15°, umidità al 65-70%).
Le pareti e la porta vanno rivestite con materiale termoisolante (del polistirene andrà benissimo) e se c’è un calorifero questo va chiuso.
Per l’umidità, può bastare mettere un contenitore pieno d’acqua sul pavimento.
Schermare eventuali fonti di luce e usare lampadine, sempre schermate, a bassa potenza.
Bene, ora che il locale è pronto pensiamo a come sistemare le nostre bottiglie.
Ci sono bellissime scaffalature in terracotta , ma sono pesanti, rigide e costose; ci sono anche in filo metallico, sono più economiche ma hanno la pecca di essere leggere, instabili, troppo sensibili a vibrazioni e sbalzi termici.
Noi consigliamo di disporre le bottiglie, sdraiate o leggermente inclinate, in  pratiche e funzionali cantinette in legno (materiale che più di tutti assicura  costante stabilità e temperatura) facilmente reperibili a prezzi contenuti in qualsiasi centro per il fai da te.
Essendo anche esteticamente piacevole, questa soluzione potrà essere adottata anche da coloro per mancanza di uno spazio apposito devono tenere le proprie bottiglie “a vista”.
E’importante in questo caso scegliere il punto della casa che offra le migliori condizioni possibili, e cioè fresco, poco illuminato, lontano da correnti d’aria.
Attenzione a non appoggiare le cantinette a pareti dove scorrano tubi del riscaldamento…e mai e poi mai metterle in cucina!
La presenza di elettrodomestici come il frigorifero e la cappa, ma soprattutto dei fuochi di cottura, rende la cucina soggetta a rumori, vibrazioni, sbalzi termici rapidi e frequenti e ne fa il luogo meno indicato per la conservazione del vino.
Se non avete modo di sistemare i vostri vini altrove, l’unica soluzione è di optare per l’acquisto di un frigo-cantina.

Without a doubt, preparing a true wine cellar is the dream of every wine enthusiast, but unfortunately in today’s houses it isn’t always possible.  Luckily, there are alternate solutions that allow us to cultivate our passion anyway.

If you are fortunate enough to be able to make a dedicated wine storage room, you can try to recreate inside your house—as much as is possible—the conditions best suited to the conservation of wine.  Most importantly, the space should contain nothing but wine bottles (or maybe, if necessary, some jars of preserves)—stinky cheeses and cured meats, just like shoes and other things, can emit odors that can effect your wines.  For the same reason, if you want to paint the room before setting up your storage, you must allow the paint to dry completely and the room to air out thoroughly—otherwise the odor will penetrate the glass and pass into the bottles, ruining the taste.

To ensure the correct temperature is maintained, you can install a good air-conditioning unit (remember, the temperature should be 10-15° c or 50-60° f).  The walls and door should be well insulated (polystyrene works well).  If there is heat, it should be turned off.  To control the humidity level, you can keep a container full of water on the floor in the middle of the room (and remember, the humidity should be 65-70%).  Make sure all windows and light sources are shaded, and only use low-wattage lamps (which should also be shaded).

Good.  Now that the room is ready, let’s think about how to store our bottles.  There are beautiful terracotta shelves available, but they are heavy, inflexible, and expensive.  Wire shelves are also available.  These are more economical, but have the flaw of being light, unstable, and too sensitive to vibrations and drastic changes in temperature.  We recommend that you store the bottles on their sides, or gently inclined, on practical and functional wood racks (wood being the material that ensures the most constant stability and temperature).  Such racks are readily available in any home improvement center.

Since they are aesthetically pleasing, wood racks can also be used by those who lack dedicated wine storage and must keep their bottles “in view.”  In this case, it is important to pick a place in the house that offers the best conditions possible—it should be cool, have low light, and be far from any draft.  Be careful not to place wine racks against walls in which hot water or heating pipes are found…and never, ever put them in the kitchen!  The presence of electronic appliances, like a refrigerator or a ventilation hood, and worse yet, the burners on your stove, mean that the kitchen subject to sounds, vibrations, and frequent rapid changes in temperature.  As a result, it is a room poorly suited for storing wine.

If you have no place in your house that fits these descriptions, the only solution is to opt for a wine refrigerator.

Prossimamente: Scegliere un frigo-cantina.
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