761 pagine – € 39,60 – Garzanti Libri S.p.a.
2300 voci – 600 lemmi di ampelografia ed enologia – 120 termini della degustazione – 70 vini italiani – 300 produttori italiani – 550 vini e produttori di tutto il mondo -70 Schede di approfondimento – 66 Profili enologici nazionali e regionali – 64 Tavole a colori fuori dal testo
Ecco un libro degno di figurare nelle biblioteche di ogni appassionato di vino :la Garzanti ha voluto inserire tra "Le Garzantine" un volume sul Vino in grado di fornire al vasto pubblico di estimatori – neofiti o cultori già esperti – e agli operatori del settore un supporto conoscitivo a 360° sul mondo del vino, trattato nei suoi lemmi da ogni possibile prospettiva.
Per chi non lo sapesse, questa collana di grande successo nata nel 1962, si compone una serie di enciclopedie tematiche dedicate ad argomenti vari dall'arte, all'economia, al diritto, alla filosofia, per non parlare di cinema, letteratura, televisione e per molti è stata ed è un utilissimo, duttile strumento di conoscenza e di divulgazione.
Dice Franco Ziliani: "Il fatto stesso che il Vino, l'universo mondo dell'enologia, della viticoltura, della produzione vitivinicola italiana e internazionale, sia stato considerato come un tema nobile, degno di figurare accanto a discipline come psicologia, religioni, scienze, antichità classica, per citare solo alcuni altri dei grandi temi inseriti in questa collezione editoriale, dimostra quale importanza e dignità culturale abbia ormai assunto il discorso sul vino. Un discorso che va fatto non solo con responsabilità, perché è fondamentale far arrivare agli appassionati e ai consumatori i messaggi più idonei e corretti, ma soprattutto con professionalità, con una conoscenza effettiva della materia e una capacità di fare quell'opera di divulgazione, informazione e comunicazione che parlare (e scrivere) di vino oggi richiede."
Il curatore del volume, che si consulta ovviamente come un'enciclopedia, ma si legge con la piacevolezza di un romanzo, è Paolo della Rosa, persona seria e preparata, lontana dalla fuffa enogastronomca tanto in voga attualmente: bocconiano, sommelier di formazione A.I.S., ha al suo attivo uno stage di degustazione presso la Facoltà di Enologia dell'Università di Bordeaux, è collaboratore di Il Giorno, La Cucina Italiana, Grand Goumet, Il Foglio, più volte membro del Grand Jury Européen du Vin ed esperto di lungo corso di aste internazionali di vini presso Christie's e Sotheby's.
Da Abadia Retuerta (azienda vinicola spagnola nella ragione Castilla y Leon) a Zweigelt (vitigno austriaco), l'autore tratta l'argomento Vino in modo intelligente, mostrando non solo di conoscere l'argomento, ma anche di saper raccontare.
Ogni voce è spiegata in modo essenziale e accurato, ricco di dettagli utili: oltre alla parte puramente enciclopedica troverete moltissime schede di approfondimento per soddisfare curiosità, sfatare luoghi comuni e fornire una serie di informazioni supplementari che esulano dalla mera voce di un lemma e richieduno una divagazione, un esame da diversi punti di vista.
Ad esempio: cambiare tanti vini a tavola fa male?bianco col pesce, rosso con la carne?le donne non capiscono niente di vino?barrique sì o barrique no?
Inoltre ampi box dedicati al vino nella Bibbia, al vino kasher, alla giusta scelta del bicchiere per ogni tipo di vino, a come si legge un'etichetta, al "confronto" tra Barbaresco e Barolo, alla "confusione" dei Sangiovese, al Sassicaia e al Lambrusco, su cui Della Rosa si chiede "un'occasione perduta o un piacere ritrovato?".
Concordiamo dunque con Ziliani, che lo definisce "un volume di grande utilità…che credo valga la pena procurarsi e di cui fare tesoro, ora che, come ricorda il curatore nell'introduzione, rispetto a cinquant'anni fa, quando il consumo di vino pro capite era il doppio rispetto all'attuale " di vino si parla almeno il doppio."


