Storia

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La buca del vino è un particolare elemento architettonico che si riscontra esclusivamente a Firenze, spesso sulla facciata di antichi palazzi del centro storico. Per le stradine intorno a Santa Croce o in Oltrarno è facile imbattersi, per un occhio attento e un po’ curioso, in queste porticine incorniciate di pietra serena che ci riportano indietro nel tempo, alla vita quotidiana di 5 secoli fa.
Risale infatti al 1400 l’usanza da parte delle nobili famiglie fiorentine, di vendere il vino prodotto nei loro possedimenti sparsi in tutta la Toscana attraverso queste buchette, non a caso della misura di un fiasco, situate al piano terreno delle loro residenze in città, in corrispondenza delle cantine.
Altra importante funzione delle buche del vino era quella della beneficenza:era infatti uso comune lasciare alla sera un fiasco di vino o del cibo per i viandanti o i bisognosi. Tanti sono gli esemplari ancora visibili: ad esempio, per restare nelle vicinanze del nostro negozio, nella zona di Santo Spirito se ne incontrano diverse.
Alcune ben conservate, con la porticina in legno o l’insegna in marmo con gli orari di apertura, altre un po’ in decadenza spuntano dalle facciate di palazzi importanti come Palazzo Ricasoli Firidolfi in Via Maggio e anche su case oggi anonime ma che si fondano sulle mura di costruzioni trecentesche in Via S.Agostino, Via Maffia, Via S.Maria, Via della Chiesa, Via dell’Ardiglione …
… E noi, innamorati della nostra città, nel cercare un nome per il nostro negozio abbiamo pensato a questo piccolo particolare, umile ma ricco di significati, che anche molti fiorentini ignorano e abbiamo deciso di omaggiarlo, ricordarlo, di dargli nel nostro piccolo l’importanza che si merita quale testimone di una storia “piccola”, di quelle che però servono a far grande e unica Firenze e la sua storia.