Ieri sera Mario Agostinelli è venuto a portarci i meravigliosi frutti del suo duro lavoro!
Mario è un piccolo produttore di legumi toscani di altissima qualità:è molto noto nel campo dell’alta ristorazione, i suoi legumi si trovano nei menù di ristoranti di primissimo livello, e noi ci pregiamo di averlo tra i nostri fornitori perchè vogliamo dare ai nostri amici (tutti i nostri clienti prima o poi lo diventano!), vini e alimenti fatti CON LE MANI, controllati garantiti e assaggiati da noi, possibilmente a kilometro zero..insomma, quanto di meglio la nostra terra possa offrire!
Nella sua azienda agricola Mario produce legumi: il Cecino Rosa, un'antica varietà coltivata nel Pratomagno; il Fagiolo Toscanello di Reggello e il famigerato Fagiolo Zolfino.
Il Cecino Rosa di Reggello è una particolare varietà di ceci del Pratomagno dal sapore delicatissimo:veniva coltivato gia cento anni fà da una famiglia di contadini di Reggello ed è sopravvissuto grazie alla loro accurata selezione. Mario ne ha ripreso la produzione da dieci anni ed è l’unico produttore di questi ceci.
La struttura prevalentemente calcarea del terreno su cui viene coltivato è particolarmente adatta per la crescita di questo legume. Ricco di fibra, beta-carotene e fosfolipidi è molto utile all’apparato cardio-vascolare e nel combattere il colesterolo.
Il Fagiolo Toscanello di Reggello è un "parente stretto" dello Zolfino, è un’altra prelibatezza per gli amanti dei legumi di qualità. Il loro gusto marcatamente dolce e cremoso e la consistenza di questi fagioli dalla buccia sottilissima, viene esaltato da una procedura di cottura lenta ma semplice.
Il Fagiolo Zolfino del Pratomagno è tra le varietà più antiche e rinomate di fagioli. Si tratta di una pianta nana, non molto produttiva,che prende il nome dal particolare colore dei suoi frutti, piccoli fagioli di un giallo pallido che ricorda molto quello dello zolfo.E' il legume toscano piu' pregiato, tipico del Pratomagno, un'area collinare fra le provincie di Arezzo e Firenze.
Delicato, saporito e facilmente digeribile, ha una buccia sottilissima, tanto da non necessitare un lungo preammollo.
Ed ora, a proposito dello Zolfino, veniamo alle note dolenti..
Questo prezioso legume è tutelato dall'Associazione del Fagiolo Zolfino del Pratomagno, che si occupa di salvaguardarne la produzione e la commercializzazione ma, di fatto, questa associazione sta dando non pochi pensieri a Mario, non lo sta tutelando, anzi lo sta mettendo in difficoltà.
Si dice che il suo regolamento abbia le “maglie” un pò larghe, permettendo così ad alcuni produttori o rivenditori di fare i furbetti; l’indicazione della zona di provenienza viene riportata solo blandamente nelle confezioni, inoltre dà la possibilità ai rivenditori di raccogliere gli scarti di produzione di piccoli produttori e rimetterli sul mercato a proprio marchio.Dunque, purtroppo, alcuni commercianti riescono a piazzare sul mercato prodotti simili ma più scadenti, spacciandoli per l’originale.
Tutto questo sta portando ad una abbassamento del prezzo medio dei fagioli zolfini, ad una svalutazione del prodotto, e sta favorendo chi produce o rivende a bassi costi senza rispettare lo standard qualitativo che questo prodotto dovrebbe mantenere.Ecco perchè ormai sono finiti sui banchi della grande distribuzione.Ecco perchè hanno fregato Mario!
Un piccolo produttore come lui che coltiva in maniera prettamente artigianale e senza l’ausilio di pesticidi chimici, che seleziona a mano uno ad uno i suoi legumi,nel rispetto delle dimensioni e delle caratteristiche che devono contraddistinguere questo fagiolo, ha dei costi di produzione inevitabilmente più alti. Di conseguenza i suoi fagioli zolfini costano di più ma sono prodotti come dovrebbero essere prodotti. Il problema è che, ci dice lui, “la gente non legge le etichette riportate sulla confezione”, non legge dove sono stati prodotti quei fagioli e da chi!
Speriamo che dopo aver letto questo post abbiate capito quanto sacrificio e lavoro fanno i nostri contadini per dare a tutti noi la possibilità di alimentarci in modo sano e "gustoso", e che vi sia venuta la voglia di assaggiare queste prelibatezze che ancora la nostra terra ci offre!
Quanto prima , nella sezione Ricette troverete i suggerimenti per apprezzarli al meglio!
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